jueves, 25 de febrero de 2010

UN GIRO IN CITROËN C-Zero!!! ¡¡ UNA VUELTA EN C-Zero!!

















Ogni secolo vede il progresso con l'applicazione della scienza alla meccanica e cosí avviene anche per il XXI secolo.
La necessitá di oggetti e macchinari usufruibili da parte di una utenza di massa é sempre stato il sogno della grande industria che ha fatto la sua fortuna con le produzioni su grande scala.
La messa a punto di catene di montaggio e di tecniche sempre piú avanzate nel campo dei trasporti su ruote hanno fatto che le strade fossero invase da centinaia di migliaia di macchine.
Fu Hitler, ad esempio, a volere che venisse costruita una vettura che avesse il costo di una motocicletta. Nacque in questo modo la Volkswagen Maggiolino, macchina che grazie alle sue caratteristiche di spartanitá, resistenza e basso costo diventó una delle macchine piú vendute ed apprezzate a livello mondiale.
Oggi i tempi sono cambiati ed esigenze ambientali richiedono mezzi sempre meno inquinanti ed allo stesso tempo efficienti. Dopo i primi tentativi tentennanti ci stiamo avvicinando sempre a vetture piú ecologiche, benché siano ancora in totale evoluzione e ci sembri rivoluzionario pensare di poter muoverci su macchine totalmente elettriche, la cui risorsa di alimentazione puó avverire con una semplice ricarica mediante una presa a duecentoventi volt.
La Citroen in questo settore ha messo a punto una piccola utilitaria omologata per quattro persone che si muove con zero emissioni di co2 e zero rumore. Il pieno si puó fare in sei ore o con una presa speciale in trenta minuti per l'ottanta per cento di ricarica, con un'autonomia di cento trenta kilometri e con una velocitá massima analoga.
Diversi altri sono i modelli orientati in tale direzione con autovetture ibride su percorrenze medio lunghe.
Signori si sale in vettura, prepariamoci per questo nuovo giro in carrozza.

VERSIÓN ESPAÑOLA

Cada siglo ve el progreso con la aplicación de la ciencia a la mecánica y así sucede también en el siglo XXI.
La necesidad de objetos y coches que puedan ser utilizados de forma masiva siempre ha sido el sueño de la gran industria que ha hecho su fortuna con la producción a gran escala.
La puesta a punto de cadenas de montaje y técnicas siempre más avanzadas en el campo de los transportes sobre ruedas provocaron que las carreteras fueran invadidas por cientos de miles de coches.
Fue Hitler, quien quiso que se construyese un coche que tuviese el coste de una motocicleta, y nació así el Volkswagen Sedán , comúnmente conocido como escarabajo, coche que gracias a sus características de simplicidad, resistencia y bajo coste se convirtió en uno de los automóviles más vendidos y apreciados a nivel mundial.
Hoy los tiempos han cambiado, y las necesidades medioambientales demandan medios de transporte que contaminen poco y al mismo tiempo sean eficientes. Después de unos primeros intentos inciertos nos estamos acercando cada vez más a coches ecológicos, aunque todavía estén en total evolución y nos parezca asombroso poder movernos con automóviles totalmente eléctricos cuya fuente de alimentación sea una toma de corriente eléctrica de doscientos veinte voltios.
La Citroen, en este sector ha puesto a punto un pequeño coche utilitario, Citroën C-zero, que se mueve con cero emisiones de co2 y cero ruido, 100% eléctrica.
P.d.¡¡¡ yo quiero una vuelta !!!

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