sábado, 9 de enero de 2010

BUONA PRESIDENZA A ZAPATERO















L’atto d’inaugurazione della Presidenza spagnola del Parlamento Europeo svolto ieri 8 gennaio 2010 a Madrid, alla presenza delle piú alte cariche, la Famiglia Reale Spagnola, il nuovo Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy, il Presidente della Comissione Europea José Manuel Durão Barroso, quello dell’ Euro Camara, Jerzy Buzek ed il Presidente del Governo Spagnolo con signora, apre un semestre che potrebbe essere una bella chance di sviluppo e di stabilizzazione social- economica anche per la Spagna, che attraversa un periodo molto critico, essendo tornata addirittura ai livelli economici di maggiore difficoltá del passato. Il governo Zapatero dovrá coordinare i lavori degli altri Governi e Ministeri europei e stabilire le prioritá per il semestre, avendo la responsabilitá di portare avanti le tematiche fissate nell’agenda del programma di lavoro:


La strategia 2020 per il rilancio economico e la sostenibilità


La supervisione dei mercati finanziari


Il piano d'azione per l'energia


La messa in atto di alcune disposizioni del Trattato di Lisbona,

come il diritto d'iniziativa dei cittadini


L'immigrazione nel quadro del Programma di Stoccolma


La lotta alla violenza contro le donne e altre misure sociali


La messa in atto del Servizio d'Azione esterna dell'UE


Dunque ai rappresentanti politici incaricati di portare avanti questa agenda, il Premier spagnolo Zapatero, il Presidente del consiglio Van Rampuy ed il Ministro Ashton, responsabile del nuovo Ministero degli Esteri e della sicurezza del Parlamento Europeo, si presenta un panorama pieno di lavoro e ciascuno fa appello alla coerenza e alla stretta cooperazione fra di loro con lo stesso obiettivo di migliorare la situazione europea. Stavolta i rappresentanti politici non vogliono deludere l’Europa. Nel primo decennio le precedenti cariche politiche hanno cercato di stabilizzare i vari bilanci dei singoli stati membri.

I risultati di questa decade di attivitá sono stati peró poco brillanti per le difficoltá economiche trovate dai i singoli Paesi nello stabilizzare la propria economia e per la mancanza di una vera rappresentanza politica comunitaria comune.

Con parole italiane e cuore spagnolo faccio un sincero augurio di buon lavoro e soprattutto di raggiungimento degli obiettivi fissati nell’agenda a D. José Luis Rodríguez Zapatero.

No hay comentarios: